1 mese in Argentina....da solo.
Lontano dal lavoro, dagli obblighi, dalle scadenze...come sarà?
Gli inizi
allora...siamo (io e il mio io) finalmente a cordoba dopo solo 20 ore di bus coche cama expreso singer...mi stavo trasformando in un sedile.alle spalle ci siamo lasciati le cascate di iguazu'....magnifiche, lo spettacolo naturale piu' impressionante dopo il grand canyon e le enormi tette di erika (lunga storia)fissi un punto...lo vedi, lo segui, poi lo perdi inghiottito dalla marea spumosa...tutto si confonde e vola giu'...giu'...giu'...indescrivibile.
qui ci saranno 40 gradi...e' domenica, e' tutto chiuso...quindi si va al parco a prendere il sole (crema 15 ma ormai mi son strinato)...no...troppo caldo....sulla via del ritorno aiuto alcuni chicos a fare un trasloco, bevo birra con loro e mi imbatto in un internet point...ole'.Bilancio della prima settimana
volo
prima classe (unica opzione per pagare con le miglia accumulate in asia).
Compagna di volo una donna una volta bella che beve un gin dietro l'altro..."ricca ubriacona" sentenzia claudio.
Attacchiamo a parlare e mi piomba addosso una storia incredibile....eli's, nata a roma, cresciuta in america, vive tra s.francisco (piango) e LA.
Produce film indipendenti (niente che io conosca)...vola in argentina a causa dell'improvvisa morte del padre.
Uomo d'affari e di mondo, separato, trasferitosi in sudamerica dove ha comprato tenute e possedimenti vari...una sorta di impero.dopo la morte i peones locali avanzano strani diritti sulle proprieta'...nonche' sulla sorte della salma (crematura...o meno)...eli's prende e vola per cercare di chiudere i conti con un padre che non vedeva da vent'anni....
quando smettero' di giudicare le persone a prima vista?
buenos aires
arrivo di sera, piove...il mio albergo/ostello e' in realta' casa di studenti che affittano qualunque posto letto...alejandro era fuori a bere...torna mezzo cotto e mi mostra la mia habitacion: camera 3x3...c'e' la luce e un poster degli intoxicados (che poi scopro essere molto cool)...la prima sera ammetto di pormi qualche domanda su questa avventura.
Ma poi tutto passa..a colazione conosco george...ha lasciato il lavoro e da 10 mesi gironzola per il sudamerica (no...questo e' troppo) e mary...ragazza madre in cerca di non si sa bene cosa...
b.aires

non e' bella...no, non lo e', ma ha fascino...da vendere.
la boca...

poverissimo, ma vitale...palermo con i suoi locali...recoleta per i piu' abbienti...

e san telmo per i tangueros intelettuali, artisti e claudio.

alejandro mi sorprende consigliandomi il cafe' tortoni (spettacolo di tango ...vedere il video su fb) dove incontro bob & gea vero simbolo del movimento viaggiamo divertendoci e vivendo la vita....e la libreria "el ateneo" ricavata dentro un teatro...semplicemente...favolosa....bravo alejandro.e' ora di andare...rosario...anche perche' qui le stazioni dei bus sono dei mondi a parte...decine di uffici, SEMPRE aperti...non si capisce mai dove cazzo arriva il bus (vaiii eros in sottofondo) e quando arriva si ferma carica e parte...chi c'e' bene, chi no, hasta luego.

rosario (citta' natale del che)
il tassista mi prende in simpatia e mi costringe a imparare e cantare l'inno di una delle due squadre di rosario...dopo qualche tentativo riesco sufficientemente bene da meritare il passaggio.
Durante il viaggio mi chiede perche' rosario...perche' no gli chiedo io? cemento dice...solo cemento...ma chicas...las mas guapas de argentina....ottimo.
Trovo un hotel in piazza...comdoma SPARTANISSIMO...ci dovro' fare l'abitudine.rosario ha uno strano monumento stile monolite...un cazzo di raduno di clown...ma un bellissimo lungo rio....verde e invitante per passeggiate, bevute, corse...di tutto....ma niente chicas, vaccagare.

Conosco rodolfo, ha vissuto 10 anni in italia vicino a venezia, ha un amico che vive a en un pueblo di popoli...dopo un pochino capisco che e' castiglione dei pepoli...ma pensa te...gli manca l'italia...mi chiede se c'e' lavoro...rodolfo...ma che cazzo ne so io??? chiedilo a quello del pueblo dei popoli!!
Re-incontro gea e bob a cena....miiiitici, ci diamo appuntamento in australia (prima o poi).
posadas e le missioni
citta' delle missioni gesuite...il centro offre poco, un mercato poverissimo e un poster che inneggia al ritorno imminente di gesu' (in jeans).Sul pulman diretto a s.ignacio chiedo all'autista quando scendere...mi chiede bene dove devo andare e a un certo punto ferma e dice.."vale chico..sale aqui e va adelante...siempre...y pregunta".
Ed ecco che mi ritrovo nel nulla...a camminare in mezzo a campi, case semidistrutte...poco altro.chiedo e mi dicono di cercare LA strada asfaltata...poi si sparge la voce che c'e' uno straniero che vuole andare alla missione...si forma un gruppetto di curiosi che mi segue a distanza....bene.

Arrivo alla missione e resisto stoicamente alle lacrime con cui morricone dall'ipod cerca di decorare la mia cara.

Comida....con domande varie (da dove vieni, che fai, chi sei..hai la novia...no? ma come no? allora molte novie? qui e' pieno di novie chico...) e poi chiedo per prendere l'autobus per tornare indietro.mi dicono che ferma in piazza (ogni tanto)...mentre visito la chiesa mi vengono a chiamare in gran fretta per dirmi che c'e' l'autobus per andare in citta'...ci si saluta come se ci si conoscesse da anni...lo straniero se ne va.
e' diretto a iguazu'...
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