L'equilibrio è tutto.........e siamo cmq destinati a perderlo di tanto in tanto, fatevene una ragione.
In modo più o meno cosciente infatti costruiamo intorno a noi una serie di punti fermi cui facciamo riferimento, chiediamo consigli, perdono per i nostri errori, comprensione e approvazione....un qualcosa dentro cui possiamo sempre andare per regredire un pochino, sentirci sereni, in pace, protetti.
Sono gli affetti, la famiglia, le amicizie, il lavoro, la casa, le passioni, le abitudini (anche stupide), i vizi......e può capitare di perderli......anche all'improvviso.
Quando capita ci si può sentire spaesati, persi, senza le forze di continuare.....si può pensare che aver lasciato che così tanto di noi potesse dipendere ed essere influenzato da fattori esterni e non sotto il nostro completo controllo sia stato un grave errore.
Non credo.
La soluzione opposta, ovvero creare un muro impenetrabile tra noi e la realtà che ci circonda può sì preservarci dal soffrire, ma allo stesso tempo logorare tanto altro come la nostra capacità di comunicare, di interagire, di lasciarci andare, di divertirci.....di vivere....e vivere consiste di alti e bassi, prima o poi lo si scopre sulla propria pelle.
E quindi? E quindi equilibrio....e leggerezza.

non vi va....forse l'esercito vi farà cambiare idea....






Quello che adoro di Cliff non sto ad elencaro altrimenti finisco domani....gli voglio bene....e gli posso perdonare tutto (o quasi).
