giovedì 31 luglio 2008

La ricerca dell'equilibrio

L'equilibrio è tutto.........e siamo cmq destinati a perderlo di tanto in tanto, fatevene una ragione.

In modo più o meno cosciente infatti costruiamo intorno a noi una serie di punti fermi cui facciamo riferimento, chiediamo consigli, perdono per i nostri errori, comprensione e approvazione....un qualcosa dentro cui possiamo sempre andare per regredire un pochino, sentirci sereni, in pace, protetti.

Sono gli affetti, la famiglia, le amicizie, il lavoro, la casa, le passioni, le abitudini (anche stupide), i vizi......e può capitare di perderli......anche all'improvviso.

Quando capita ci si può sentire spaesati, persi, senza le forze di continuare.....si può pensare che aver lasciato che così tanto di noi potesse dipendere ed essere influenzato da fattori esterni e non sotto il nostro completo controllo sia stato un grave errore.

Non credo.

La soluzione opposta, ovvero creare un muro impenetrabile tra noi e la realtà che ci circonda può sì preservarci dal soffrire, ma allo stesso tempo logorare tanto altro come la nostra capacità di comunicare, di interagire, di lasciarci andare, di divertirci.....di vivere....e vivere consiste di alti e bassi, prima o poi lo si scopre sulla propria pelle.

E quindi? E quindi equilibrio....e leggerezza.

mercoledì 30 luglio 2008

La Porta Della Pace Celeste


questo il significato, più o meno, di piazza Tian an men.......onestamente se potesse parlare forse avrebbe qualcosa da ridire.
Essa ha infatti assistito negli anni:
- a crudeli esecuzioni su volontà degli imperatori
- al raduno ufficiale che diede il via alla rivoluzione culturale di Mao (estremo tentativo di limitare la libertà dell'individuo)
- alle proteste degli studenti nel 1989, poi massacrati (3,000 morti e 10 volte tanto i feriti secondo fonti internazionali....un decimo secondo i cinesi)

non so voi, ma io quando penso alla pace celeste ci associo altre cose.....cmq, il passato è passato e ora bisogna guardare avanti e prepararsi bene per le olimpiadi....quindi....una mattonella per uno e TUTTI A PULIRE la piazza!!!!
non vi va....forse l'esercito vi farà cambiare idea....

che bello....che pace celeste....

anche non pulita è cmq impressionante....delimitata su un lato da una delle antiche porte di Beijing e sull'altro dalla Città Proibita (antica residenza imperiale) con nel mezzo piantato il mausoleo di Mao.....

enorme, piatta, imponente.....(so cosa state pensando.....veramente comunista dentro........siete liberi di pensarlo, ma non ditelo....sussuratevelo al massimo).

lunedì 28 luglio 2008

Beijing (more or less)

la capitale

e ammetto che si sente davvero l'importanza, la storia, il passato che pesa su questa città, tutta un'altra cosa rispetto alla più moderna e pazza Shanghai.
Qui ci sono le vecchie porte che davano accesso al centro, la città proibita (antica e leggendaria residenza dell'imperatore), piazza Tiananmen, il mausoleo a Mao, i vecchi quartieri.
Brevemente:

fase 1. aeroporto
non c'è che dire....una struttura enorme, impressionante, specie il nuovo terminal inernazionale con calotta tutta a vetrate a goccia.
Quelle cosine nere che vedete sono gli addetti alla pulizia....sono carini....silenziosi, scivolano giù, sporcano, risalgono, puliscono....riscivolano....sono rilassanti da osservare mentre si aspetta il taxi.

E' importante presentarsi subito ben puliti per le Olimpiadi!!

fase 2. il taxi
porgo la stampa della prenotazione alberghiera al tassista (Claudio è previdente), che però sembra guardarla come un ricettario di suor germana....convoca una rapida riunione con suoi simili a urla e gesti sventolando, strapazzando e sputando sulla mia prenotazione.
Mi riporge gentilmente il foglio sventolato, strapazzato e.....esatto, sputacchiato e partiamo.
In cinese domando (evvvvaaaai) "sa dove si trova l'albergo?", lui risponde "HUAA!!!! BLAGGHHH, GANNAAA!!! EHGGCHHH!! AHHHH!!" e si accende una sigaretta.

Mi metto a guardare fuori molto rincuorato.

Arriviamo in un albergo, mi fa scendere e pagare...in 0.8 secondi sparisce sgommando...capisco che non è l'albergo cui devo andare io....ma almeno qui parlano inglese...che 2 maroni.

fase 3. il mio albergo
arrivo...albergo 6 stelle....giuro.....mica cazzi.
vado in camera (onesta) e leggo che al 4° piano è presente la gym + sauna....scendo a dare un'occhiata, ascensore....all'interno una targa placcata in finto oro conferma la presenza al 4° piano della gym + sauna.....4° piano, nulla....nè gym nè sauna.
Incrocio un inserviente...gli chiedo spiegazioni....diventa rosso...e nulla più....lo porto alla targa dell'ascensore e gli indico i caratteri dorati che dicono "gym"....lui scuote la testa e ridendo dice "no have, no have".
Ovviamente anche la sauna era del tipo "no have, no have"....che 2 maroni.

fase 4. il quartiere
un pò deluso dalla gym e dalla sauna esco a fare due passi....mi imbatto rispettivamente in:

- una statua raffigurante uno strano personaggio con lieve tendenza omosessuale


- un invitante ristorante/karaoke dove non andrò

- alcuni ragazzi del posto


- degli strani locali

- un barbiere

ottimo.....molto bello.....che 2 maroni.
....to be continued....

venerdì 25 luglio 2008

Compagni di viaggio

Ecco alcune delle peggiori tipologie di viaggiatori con cui condividere un volo.

L'unto


l'unto si distingue, giustamente, per uno strato oleoso che gli adorna la cute e gli sgocciola sulle spalle.
Egli è fiero del suo attributo e come dimostrazione di potere se lo liscia in continuazione con le mani che arrivano presto a beneficiare anch'esse dei benevoli effetti del magico liquido.
L'unto ama, non sempre, viaggiare adorno di orribili capi e in compagnia di discutibili profumi.
Tra i lati positivi c'è che non vi parlerà.....si ritiene troppo superiore socialmente per farlo.

L'ubriaco

l'ubriaco arriva puntualmente in ritardo costringendovi sempre a:
- abbandonare i sogni di un posto libero di fianco al vostro
- restituire il cuscino di cui vi eravate impropriamente impossessati
- slacciarvi la cintura
- rimpicciolirvi per farlo passare
generalmente puzza, e ha il grosso problema di non dormire "composto".....magari dovrete spostarlo gentilmente di tanto in tanto.
Il gigante
è una mina vagante......rarissimo, ma letale.
Semplicemente, non ci sta.....non ci sta......non può starci......avrete la sua gamba sopra la vostra, il suo braccio intorno al collo, la sua testa piegata sopra di voi, il suo fiato che scarica direttamente sui vostri capelli.
E mi raccomando.....pregate che non debba mai andare in bagno!

Stefano


Gandalf il bianco

un condottiero, un generoso, un ottimista, un altruista, un lettore, un maratoneta.....ecco, non esattamente un drago con i file excel, ma l'unico uomo capace di fare negoziazioni di 400 codici diversi senza un computer.

Stefano ci mise pochissimo tempo a capire di aver preso una GRAN INCANATA a dirigere il Team Asia, ma ancora meno ce ne mise nel rimboccarsi le maniche e cominciare a sognare.

Misteriosi ancora oggi i suoi processi mentali che lo portano a non riuscire a mantenere la concentrazione su un argomento per più di 20 secondi....questa sotto quella che potrebbe essere una vostra tipica conversazione con lui:

"Stefano, ti volevo parlare della quotazione per xxx"
"Ah, sì sì certo, hai ragione....la volontà della parola è seconda solo al desiderio dell'anima"
"Sì, infatti....cmq, dobbiamo una risposta entro domani e....."
"Pensa che l'anima ancora oggi non ha una valenza scientifica, eppure.....CAZZO, un telefono.....devo chiamare l'elettrauto!!"
"quindi, ci guardiamo dopo?"
"No...no no....abbi pazienza, è solo che devo fare una cosa per yyy e poi ho una questione con zzz, poi ci sono!"
"e l'elettrauto?"
"CAZZO.....devo chiamare l'elettrauto!!!"

la cosa bella è che, ovviamente, non andrà dall'elettrauto, non quoterà per il cliente xxx, ma magari con una telefonata fatta per istinto ti apre un nuovo mercato che vale 100 volte di più.

Concluderei il profilo citando il leggendario sms con cui Stefano avvertì il team in merito all'acquisizione Kemet durante le ferie 2007.

"sono stsartini. siamo kemet. tutto bene . grande opportunità . ti provo a chiamare domani ."

Risposta secca: SI'

PS: la punteggiatura è stata fedelmente riportata dall'sms originale

mercoledì 23 luglio 2008

La conference call

"Ideale per conferenze occasionali o ricorrenti.
Facilissima da attivare e utilizzare, in piena autonomia o con l'assistenza di un Operatore, da qualsiasi apparecchio telefonico fisso o mobile.
La Conference Call é uno strumento utile, semplice e vantaggioso che permette di effettuare conferenze e meeting Audio o Audio+Web da qualsiasi apparecchio telefonico, con un notevole risparmio di tempo e di costi"
Questa sopra una delle tante definizioni presenti sul Web.......per l'Asia bisognerebbe in realtà aggiunstarla ed integrarla come segue:
"Ideale per conferenze occasionali o ricorrenti.
Estremamente complessa da attivare e sconcertante da utilizzare , anche con assistenza, da qualunque apparecchio.
La conference call è uno strumento utile, semplice e vantaggioso per non capire nulla dell'argomento trattato, delle persone coinvolte e delle azioni da fare alla fine"
Tipicamente:
- si chiama un numero fisso
- si viene guidati da una voce registrata
- si inserisce un codice
- si entra nella concall
- si parla
- ci si saluta
- si apprezza lo strumento
In Asia, molte volte:
- si chiama un numero fisso inesistente
- si viene guidati da una voce registrata in cinese
- si inserisce uno dei 3 pin/password di cui si è entrati in possesso
- non si capisce un cazzo
- si entra nella concall
- si sente urlare
- si prova a parlare
- non si capisce un cazzo
- ci si chiede se qualcuno parli inglese
- si decide che non importa e si comincia a parlare (cala il silenzio)
- si finisce di parlare
- casino
- non si capisce un cazzo
- tutti mettono giù
- si va in bagno domandandosi cosa sia successo
Esemplificazione di quanto sopra un episodio capitatomi ieri. Un mio collega era alla sua prima concall asiatica e dopo 30 minuti di collegamento ancora si divincolava tra le seguenti domande:
"Who is speaking?"
"Sorry, I don't undertsand....who is there?
"Hello? Can you hear me?"
"What?"
per poi perdere definitivamente la bussola e urlare:

"WHO ARE YOU???"

tornando alla mia scrivania con sorriso beffardo mi pare anche di aver scorto sul suo volto una lacrima......spero legga il post così da consolarsi.

venerdì 18 luglio 2008

Cliff

premetto, io a Cliff gli voglio un bene dell'anima, sul serio....ma ci sono alcune cose di lui che proprio non riesco a non odiare (in senso buono, si intende)....per esempio:

1.)
il suo strampalato inglese...."What happen we got as I know sporting no good can be"...che tradotto vuol dire semplicemente "The soldering may be weak"....e questo è nulla.

2.)
la sua selezione musicale che prevede SEMPRE e SOLO:
2a.) musicassetta da 90min con canto buddista fatto di numero ben 2 parole che vengono sospirate e cadenzate per tutto il tempo....sempre le stesse....sempre nello stesso modo
2b.) musicassetta da 60min con registrati diversi canti di uccelli e uccellini (credo a seconda della specie e della stagione)
2c.) CD (evviva la tecnologia) di un live di Céline Dion
2d.) CD (maaaa vieeeeni) di Iglesias (ovviamente Julio)
2e.) CD (incredible) del grande ANTONELLO.....un sémo italiano che è andato a far "fortuna" a Taipei incidendo un disco di cover di canzoni italiane rivisitate con stile decisamente.....diciamo particolare (chiedere a Svevo per dettagli e opinioni meno politiche)
sparatevi 2 ore di macchina al giorno con lui per visitare i clienti e ne riparliamo.
3.)
il fatto che non legga mai, ma dico MAI una mail...telefonagli, direte voi....certo....tornate al punto 1.) per piacere

4.)
il contenuto del suo baule.....che costringe sempre la mia borsa viaggio a convivere con giornali, frisbee, cuscini, spazzoloni giganti, buste e sporte varie, fogli (a volte fondamentali per il meeting), telecomandi, qualche piccino di Provenzano, taniche di benzina e olio, stracci, il terzo mistero di fatima, cassette per attrezzi, set per pronto soccorso per pulizia di qualunque cosa....forse peggio che i canti buddisti o gli uccellini.....senza dubbio meglio di ANTONELLO.
Quello che adoro di Cliff non sto ad elencaro altrimenti finisco domani....gli voglio bene....e gli posso perdonare tutto (o quasi).

giovedì 17 luglio 2008

La Grande Muraglia

che dire....impressionante, maestosa, austera, affascinante...questi i primi aggettivi che mi sono venuti in mente quando mi ci sono trovato sopra.
Dopo qualche tempo passato a gironzolarci però, un pensiero fisso si è fatto strada fra tutti gli altri e si è imposto in modo insistente.....folle, semplicemente folle.
No dico, ma voi vi immaginate la riunione durante la quale mr. Qin si alza e dice:

Qin: "oh ragazzi, ho avuto una grande idea....pensavo per tenere quei mongoli fuori dalle balle di fare un doppio muro lungo circa 8,000km, alto 5 metri e largo non meno di 10...che ne dite?"
Ping: "ma....capo, costerà tantissimo, moriranno un sacco di persone nei lavori e ci vorranno secoli....è una gran cagata!"
Qin: "guardie, a morte Ping, con dolore...altri pareri?"
Tutti: "che grande idea! evviva il nostro capo! un bravo capo abbiamo! bello il capo!"

E' indubbio, solo una dittatura severissima sarebbe stata mai capace di portarla a termine.
In ogni caso, una costruzione capace di integrare perfettamente la severità militare con l'armonia della natura......davvero una delle meraviglie del mondo.

domenica 13 luglio 2008

Francesco


Gippino,
avete presente Svevo? Ecco, tutto l'opposto.
Svevo era capace di fare 2 settimane di Asia con 13kg. di valigia.....a Francesco gliene volevano 32....minimo.
Storica rimarrà per sempre la sua disavventura a Singapore (non la sera del topic Singapore night) quando per rientrare nei limiti di peso per poter imbarcare il bagaglio lo costrinsero a mettersi 6-7 kg. di vestiti addosso (due giacche, due felpe, due camicie...)......e lui con la sua innata classe si limitò solo a commentare "ho un pò caldo".
(ricordo che a Singapore ci sono SEMPRE 40°C a 90% umidità)
Gli piacevano i viaggi in apnea con 12 voli in 10 giorni, le coincidenze da 30 minuti, gli arrivi e le partenze alle 04.00 del mattino, preferibilmente sul suolo indiano, e le nottate passate davanti al PC....magari a lavorare per l'architetto.
Sempre impeccabile, anche sul lavoro....l'uomo perfetto per domare tanto la Yonie quanto Yoneyama, peccato non sia rimasto di più.

Valerio

Valerio,
come Svevo è rimasto con noi un solo anno, ma fortunatamente sempre come per Svàiv tanto è bastato per lasciarci parecchio.
Come dimenticarsi infatti il suo rapporto morbosamente amichevole con Alex Tan?
Come non emozionarsi ancora oggi per la sua impossibile storia d'amore con V.?
Come non sentirsi ribollire il sangue nelle vene al solo pensiero del suo acerrimo nemico Disco Inferno G.?
Valerio è riuscito in imprese del tutto fuori del comune, come ad esempio venire in ufficio in completo per poi tornare a casa in completo....ma che c'è di eroico in questo, vi chiederete....nulla, se non fosse che la giacca con cui tornò a casa era del suo allora responsabile!!!
(diverse taglie più grande e di altro colore....ovviamente)
La scena di Mat che sbuffa e suda provando ad infilarsi la giacca senza capire bene cosa sia successo per poi imprecare una volta cosciente dello scambio....bè fu veramente qualcosa.
Personalmente una delle poche persone capace di sorprendermi in continuazione.....la sua presenza nei luoghi piu' impensabili, la sua rete di amicizie internazionali (vi assicuro non banale), la sua semplicità, le sue (dis)avventure, un pò tutto insomma.

E' un grande.

PS: al momento ho disintegrato il computer in cui tengo le foto con un irish coffee...spero in una riesumazione per aggiungere anche un volto a questo profilo