mercoledì 23 luglio 2008

La conference call

"Ideale per conferenze occasionali o ricorrenti.
Facilissima da attivare e utilizzare, in piena autonomia o con l'assistenza di un Operatore, da qualsiasi apparecchio telefonico fisso o mobile.
La Conference Call é uno strumento utile, semplice e vantaggioso che permette di effettuare conferenze e meeting Audio o Audio+Web da qualsiasi apparecchio telefonico, con un notevole risparmio di tempo e di costi"
Questa sopra una delle tante definizioni presenti sul Web.......per l'Asia bisognerebbe in realtà aggiunstarla ed integrarla come segue:
"Ideale per conferenze occasionali o ricorrenti.
Estremamente complessa da attivare e sconcertante da utilizzare , anche con assistenza, da qualunque apparecchio.
La conference call è uno strumento utile, semplice e vantaggioso per non capire nulla dell'argomento trattato, delle persone coinvolte e delle azioni da fare alla fine"
Tipicamente:
- si chiama un numero fisso
- si viene guidati da una voce registrata
- si inserisce un codice
- si entra nella concall
- si parla
- ci si saluta
- si apprezza lo strumento
In Asia, molte volte:
- si chiama un numero fisso inesistente
- si viene guidati da una voce registrata in cinese
- si inserisce uno dei 3 pin/password di cui si è entrati in possesso
- non si capisce un cazzo
- si entra nella concall
- si sente urlare
- si prova a parlare
- non si capisce un cazzo
- ci si chiede se qualcuno parli inglese
- si decide che non importa e si comincia a parlare (cala il silenzio)
- si finisce di parlare
- casino
- non si capisce un cazzo
- tutti mettono giù
- si va in bagno domandandosi cosa sia successo
Esemplificazione di quanto sopra un episodio capitatomi ieri. Un mio collega era alla sua prima concall asiatica e dopo 30 minuti di collegamento ancora si divincolava tra le seguenti domande:
"Who is speaking?"
"Sorry, I don't undertsand....who is there?
"Hello? Can you hear me?"
"What?"
per poi perdere definitivamente la bussola e urlare:

"WHO ARE YOU???"

tornando alla mia scrivania con sorriso beffardo mi pare anche di aver scorto sul suo volto una lacrima......spero legga il post così da consolarsi.

1 commento:

Unknown ha detto...

La conference call è un momento artisticamente irripetibile.. In essa si fondono delirio, risate, umorismo, minacce, furia, incomprensione, distanza culturale, distanza di fuso orario, condivisione dell'accaduto con amici in sala, sberleffi, drink alcolici per trovare la forza di andare avanti, stress, tempi di attesa sconfinati, sconforto, frustrazione, percorso verso sè stessi e verso il buddha.
Ma soprattutto quella terribile sensazione di alienazione e quell'angosciante sospetto che la nostra vita potrebbe essere semplicemente una conference call più lunga del normale :s
W le concall e W questo blog!