giovedì 26 marzo 2009

La capacità e la voglia di giocare


non perdiamole mai.....basta poi poco

sabato 21 marzo 2009

Tradimenti

Al rientro a casa dopo una settimana di Cina e una di Singapore ho trovato il frigorifero solo, vuoto, depresso.
Mi ha accusato di averlo tradito, di non amarlo più come una volta, di averlo prima sedotto e poi, una volta fatto mio, abbandonato per i più fascinosi ristoranti o per i più troieggianti fast food.

Bè....non potevo veramente permettermi di perdere una storia così importante:

1 bottiglia di merlot
2 confezioni di pan bianco
1 confezione gigante di shampoo
50 cd vergini
2 confezioni di biscotti al cioccolato
1 bottiglia di olio extravergine di oliva
1 confezione di farfalle de cecco
1 confezione di spaghetti de cecco
1 lattuga
4 pomodori
2 zucchine
6 uova
1 litro di latte
2 litri di succo di arancia
2 yoghurt alla fragola
1 formaggio dolce
1 bottiglia di cabernet sauvignon
1 confezione di gamberetti
2 confezioni di pancetta affumicata
6 cipolle
1 confezione di gelato al cioccolato
2 confezioni di mezze penne de cecco
1 barattolo di sugo al basilico
1 confezione di prosciutto crudo
1 confezione di fettine di maiale
1 confezione di prosciutto cotto
4 banane
3 mele rosse
1 confezione di grana
e che l'amore trionfi!

giovedì 19 marzo 2009

The Butterfly Garden (singapore airport)

Spingi una pesante porta trasparente completamente appannata, l'attraversi, e sei improvvisamente catapultato in un'altra dimensione.

Ti guardi intorno e vedi uno scenario tropicale: piante giganti, una cascata, palme verdi e una quantità impressionanate di farfalle.

Sembra impossibile pensare che solo 1 metro prima ti trovavi in un aeroporto.

Non sono un amante delle farfalle, anzi. Fin da piccolo do sempre di matto quando una qualunque cosa volante si avvicina a meno di 2 metri dalla mia persona, non importa se sia un calabrone, una vespa, un'ape o una mosca. Mi da fastidio, non sopporto l'imprevedibilità della loro traiettoria e la consapevolezza che prima o poi finirà per volarmi dentro un orecchio, nel naso, in un occhio, in gola.
Insomma, la prendo sempre in modo positivo.

Però, queste farfalle mi fanno un effetto decisamente diverso: sono armoniose con l'ambiente e particolarmente disinteressate alle mie orecchie, al mio naso, ai miei occhi, alla mia gola.
Sono bellissime, affascinanti.

Una manciata di zampette esili regge il corpo e le enormi ali.
Ali colorate dei colori più vari. Ci sono tante sfumature, tutte perfettamente condensate insieme e il risultato semplicemente incanta.

Oh, avete un aereo da prendere, non dimenticatelo!!

L'aeroporto di Singapore

E' il più bello che abbia mai visto.
Oggi ho l'aereo alle 17.50, ma praticamente appena uscito dall'hotel (verso le 11.30) ho preso un taxi dicendo all'autista "all'eroporto, veloce!".
Non vedevo l'ora di arrivare.
Temperatura finalmente gradevole, spazi ampi, musica, negozi, profumi che ti arrivano dai vari ristoranti e caffè.


Wireless gratis, postazioni di lavoro, poltrone davanti a megaschermi che proiettano avvenimenti sportivi, librerie.
E poi ancora una palestra, un centro benessere, un cinema in funzione 24h su 24h (gratis), palme, giochi d'acqua, un giardino botanico popolato da gigantesche farfalle.
Insomma, credo che sia l'unico al mondo dove possiate leggere una indicazione come questa:


Tanti angoli dedicati al riposo, allo svago, al lento trascorrere del tempo.
Per una volta saresti contento di leggere "delayed" di fianco alla sigla del tuo volo sul tabellone luminoso delle partenze.

Soccia che ansia

mercoledì 18 marzo 2009

Lavorare in Asia è duro, ma si creano degli sketch inimmaginabili

esempio 1 - la supercazzola di Brent

Delta asks to change the L length ot the BL to be the same as the L length of BM.
By the way, Delta asks if it's possible to use the BL spec but keep the BM code.

esempio 2 - le epoche di Murphy

....but now is KEMET ERA we can not still stay on ARCO ERA ... !!!

esempio 3 - il suicidio di Henry Yoneyama

I do not know how to say to them......
I will report to you later what the request from Panasonic is.
Wish me a good luck !
----------------
Dear Claudio,
You do not need to come to Japan for Panasonic.
They have decided NOT to use any Arcotronics products for
their future project already....
You have lost one of your very important customers....
we are sorry to say....it cannot be helped.

martedì 17 marzo 2009

Kemet Office in Singapore

tutte le volte....ma proprio tutte...la stessa scena. Esco dall'hotel, prendo un taxi e comnicia la supercazzola.

"Hellosir, wherewe go?"
"Hi, Bukit Timah Road 73, Rexhouse building"
"......haa.a.....mmhh....??....ah!...?....Sorysir, cantgo...dunnow location...trafficjam"



e che cazzo.....

domenica 15 marzo 2009

Shek O beach

Hong Kong
il suo incredibile sviluppo verticale a dispetto dalla collina, la sua folle densità di abitanti, i suoi grattacieli, l'invasione di gente per strada la domenica rischiano di avere effetti collaterali.
Rischi di avere bisogno di staccare, di cambiare completamente aria e atmosfera.
Bene, qualche fermata di metro seguita da un taxi o un bell'autobus a due piani con stampato il numero 9 ti possono regalare dopo 20 - 30 minuti Shek O beach.

Racchiusa tra rocce e colline a picco sul mare, piccola, riservata e fortunatamente non affollata.
Un odore buonissimo....odore di mare. La sensazione di camminare a piedi nudi sulla sabbia, sentire il calore del sole, ascoltare il mare che si infrange in moti di spuma bianca.

E i grattacieli, le milioni di badanti filippine della domenica, il traffico, il casino, la gente?
Spariti, solo un piccolo villaggio con casette basse e colorate, qualche bizzarro personaggio, famiglie che giocano a mahjong.



Meno male

L'astuto commerciale del cazzo e la completa testa di cazzo

Serata di degustazione di vini in un negozio specializzato vicino a casa.
Diverse bottiglie aperte, poca gente ma molti stuzzichini di accompagno: formaggi, bruschette e soprattutto dei buonissimi grissini con avvolto del costosissimo prosciutto crudo.
Arriva lei e comincia a tessere la ragnatela.
"di dove sei?"
"ah, italiano! che meraviglia. Abbiamo molti vini italiani, dai...dimmi di che zona, descrivimi quelli che ti piacciono di più"
"ohhh, si, anche a me piace proprio quello. Guarda l'ho bevuto proprio ieri sera e ne ho una varietà buonissima ad un ottimo prezzo"
lei è l'astuta commerciale del cazzo. Sa fare il suo mestiere e siccome alla fin fine voglio davvero comprare una bottiglia di vino sto ormai solo decidendo quale.
Poi arriva lui, il suo capo, e comincia a distruggere tutto.
"di dove sei?"
"ah, italiano! mafia mafia."
"prego?" - dico io -
"sì insomma...non avete la mafia? ha ha ha...e poi, sempre attenti al portafogli!"
lui è una completa testa di cazzo. Sa fare il suo mestiere (di testa di cazzo) molto bene e siccome non voglio deluderlo mi metto a giocare anche io.
Rido con lui, gli faccio aprire 8 bottiglie nuove, le assaggio tutte, mangio tutti i grissini al prosciutto, molto formaggio, rifiuto con educazione gli anonimi crostini e lo saluto con grandi abbracci.....senza aver comprato nulla.
lei, l'astuta commerciale del cazzo, lo aveva già capito dopo 3 minuti e si era già dedicata ad altri clienti.
Morale: mai lavorare per una completa desta di cazzo e mai giocare a fare la testa di cazzo con un astuto commerciale del cazzo (io).
dedicato a frida

Enrico

Ebbene sì, alla fine di questo mese (marzo 2009) Enrico uscirà definitivamente dall'azienda.
Il comandante, il capitano. Baresi si ritira e il mondo semplicemente non ci crede, non è ancora pronto.
L'architetto del mondo uscirà portandosi dietro una serie di storie e aneddoti capaci di far sognare 2 generazioni.
Ne cito alcuni in ordine sparso:

- quando guardando fuori dai finestrini del taxi a Taipei disse "Oh, certo che qui il giorno che decideranno di fare pulizia...bè, ne avranno per un bel pò".
- quando io e Francesco passammo davanti alla porta chiusa del suo ufficio (ore 19.30) e sentimmo la sua voce forte e chiara dire "Allora!....". Bè, non sappiamo a tutt'oggi cosa si stesse accingendo a fare, ma ci fece bene.

- quando ti vedeva appena rientrato da due settimane in Asia e ti chiedeva "allora, come stanno i ragazzi? e il mercato?"...domande a cui era impossibile rispondere nei 5 secondi che ti concedeva prima di sparire per chissà dove.

- quando mi squillava il telefono, immancabilmente verso le 12.32 o le 17.52 e sentivi "silenzio....respiro..." e poi "Claudio, quest'anno, quanti sopressori vendiamo alla Delta?". Cazzo....niente pausa pranzo o niente aperitivo, a seconda dei casi.

- quando usciva dalla sala riunioni Falchieri massacrato come un pugile alla 15 ripresa, ma il giorno dopo era sempre impeccabile. Come se nulla fosse successo.

- quando spiegò per 8 ore filate alla buyer della Delta che non poteva calare i prezzi senza farsi scoraggiare dal fatto che lei NON parlasse UNA parola di inglese. Lui continuava. Un eroe. E nella foto del profilo vedete proprio un epico frammento di quell'interminabile incontro...

- quando indisse una concall con le vendite Kemet in Asia, ma arrivò tardi a causa della partita di pallavolo (scusa enrico ma è troppo bella). Era l'unico ad avere il numero da chiamare ma questo non gli impedì di rimproverarci tutti dicendo che se non c'è lui non si combina nulla.

- quando durante la suddetta concall presentò 3 persone (me, svevo e murphy) con lo stesso titolo (takes care about taiwanese customers)....quelli dall'altra parte secondo me ancora oggi sono alle prese con l'organigramma.

- quando, terminata l'ormai leggendaria concall a dispetto dei numeri che ci davano per condannati sentenziò: "oh, questi li pilotiamo noi"

insomma....ne avrei ancora mille, ma voglio chiudere dicendo qualcosa di più serio e più importante.

Enrico è stata per tutti i rappresentanti del team asia una persona speciale: è indescrivibile la fiducia che ha sempre messo nelle nostre capacità (parlo a nome di tutti), la libertà di azione che ci ha concesso negli anni e il senso di protezione che non ci ha mai fatto mancare.

Ha spesso discusso, ma una volta condivisa un'idea era pronto a difenderla davanti a tutti.
Per tutti noi, un vero capo.

ciao
i vari team asia

domenica 1 marzo 2009

Pecha Kucha Night


"creative people talking about creative things"


20 slide a testa ognuna della durata di 20 secondi. Meno di 7 minuti per spiegare alla folla che nel frattempo sta bevendo vino e superalcolici, che ride, schiamazza e fuma, chi sei e cosa rappresenti per te la creatività.

Questo grossomodo il contesto della serata....a me all'inizio pareva una strana asta, come al solito non avevo capito niente.
Bene...ecco un breve tutorial delle frasi che udirete se doveste mai attendere a questo tipo di evento (è bene essere preparati):


"this slide is just totally amazing"
"this slide really inspire me / I was so inspired by this slide"
"this slide absolutely obsesses me / I am absolutely obsessed by this slide"
"I get so much creativity out of this slide / this slide is my own creativity"

se poi siete un pochino preoccupati nel dover sostenere una conversazione sul tema, niente paura....ecco cosa potete dire senza timore:

"yeah, I was just so amazed by those slides. They were really inspiring to me and I start feeling obsessed, totally and utterly obsessed by few of them. They were so creative that I can really feel my creativity is bursting"

farete un figurone....cmq, bella serata.