Serata di degustazione di vini in un negozio specializzato vicino a casa.
Diverse bottiglie aperte, poca gente ma molti stuzzichini di accompagno: formaggi, bruschette e soprattutto dei buonissimi grissini con avvolto del costosissimo prosciutto crudo.
Arriva lei e comincia a tessere la ragnatela.
"di dove sei?"
"ah, italiano! che meraviglia. Abbiamo molti vini italiani, dai...dimmi di che zona, descrivimi quelli che ti piacciono di più"
"ohhh, si, anche a me piace proprio quello. Guarda l'ho bevuto proprio ieri sera e ne ho una varietà buonissima ad un ottimo prezzo"
lei è l'astuta commerciale del cazzo. Sa fare il suo mestiere e siccome alla fin fine voglio davvero comprare una bottiglia di vino sto ormai solo decidendo quale.
Poi arriva lui, il suo capo, e comincia a distruggere tutto.
"di dove sei?"
"ah, italiano! mafia mafia."
"prego?" - dico io -
"sì insomma...non avete la mafia? ha ha ha...e poi, sempre attenti al portafogli!"
lui è una completa testa di cazzo. Sa fare il suo mestiere (di testa di cazzo) molto bene e siccome non voglio deluderlo mi metto a giocare anche io.
Rido con lui, gli faccio aprire 8 bottiglie nuove, le assaggio tutte, mangio tutti i grissini al prosciutto, molto formaggio, rifiuto con educazione gli anonimi crostini e lo saluto con grandi abbracci.....senza aver comprato nulla.
lei, l'astuta commerciale del cazzo, lo aveva già capito dopo 3 minuti e si era già dedicata ad altri clienti.
Morale: mai lavorare per una completa desta di cazzo e mai giocare a fare la testa di cazzo con un astuto commerciale del cazzo (io).
dedicato a frida
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