sabato 3 gennaio 2009

Andrès

Andre's (del terminal di Esquel)
Al suo posto c'e' un foglio con appuntato il numero di casa, prego chiamare.
Lo faccio, ci intendiamo, arriva...stava facendo la pizza, mi scuso e viene fuori che sono italiano.
"Ahhh pizza! pizza! sette! sette! passaporto! passaporto!"
andre's e' figlio di emigrati italiani e consosce una ventina di parole italiane che ripete 2 volte con enfasi ammirevole e commovente.
Gli spiego (di nuovo) che non ho abb.za soldi per pagare in contanti il passaggio a El Chalten:
"no problema! problema!"
mi stampa il biglietto, la piantina stradale di El Chalten e di Calafate, la lista degli ostelli di entrambi i posti, una breve ma esauriente guida del parco del parco nazionale del Fitz Roy...lo fermo prima che la cosa degeneri.
Mi carica in macchina per andare al bancomat e prende molto sul serio la mia risata alla vista dell'enesimo parabrezza rotto....
Secondo lui e' tutta colpa dei sassi dalla forma rotonda presenti qui in patagonia, facili a schizzare sotto il passaggio dei pneumatici e implacabili contro le macchine che seguono....dei veri killer.
(anche i sassi hanno una loro ragione di vita)
La forma tonda che e' alla base di tutto si deve al millenario movimento dei ghiacciai che ha via via levigato e armato questo esercito anti-parabrezza....
non so se credergli ma in fondo e' una bella storia (come in big fish).
Tutto finisce bene, come le belle storie, io ritiro i soldi, lo pago e lo saluto....continuando a ricevere consigli da tour operator anche dopo la chiusura dello sportello.
Lo saluto domandandomi chi sia in realta'....

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