Andre's (del terminal di Esquel)
Al suo posto c'e' un foglio con appuntato il numero di casa, prego chiamare.
Lo faccio, ci intendiamo, arriva...stava facendo la pizza, mi scuso e viene fuori che sono italiano.
"Ahhh pizza! pizza! sette! sette! passaporto! passaporto!"
andre's e' figlio di emigrati italiani e consosce una ventina di parole italiane che ripete 2 volte con enfasi ammirevole e commovente.
Gli spiego (di nuovo) che non ho abb.za soldi per pagare in contanti il passaggio a El Chalten:
"no problema! problema!"
mi stampa il biglietto, la piantina stradale di El Chalten e di Calafate, la lista degli ostelli di entrambi i posti, una breve ma esauriente guida del parco del parco nazionale del Fitz Roy...lo fermo prima che la cosa degeneri.
Mi carica in macchina per andare al bancomat e prende molto sul serio la mia risata alla vista dell'enesimo parabrezza rotto....
Secondo lui e' tutta colpa dei sassi dalla forma rotonda presenti qui in patagonia, facili a schizzare sotto il passaggio dei pneumatici e implacabili contro le macchine che seguono....dei veri killer.
(anche i sassi hanno una loro ragione di vita)
La forma tonda che e' alla base di tutto si deve al millenario movimento dei ghiacciai che ha via via levigato e armato questo esercito anti-parabrezza....
non so se credergli ma in fondo e' una bella storia (come in big fish).
Tutto finisce bene, come le belle storie, io ritiro i soldi, lo pago e lo saluto....continuando a ricevere consigli da tour operator anche dopo la chiusura dello sportello.
Lo saluto domandandomi chi sia in realta'....
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