sabato 7 giugno 2008

Lo Shopping

E cosa credevate.....che in Asia lo shopping non si fa? Ingenui.
Si fa si fa, e devo dire che grazie alla multitudine di spazi, persone, prodotti, tradizioni, classi sociali sa essere anche molto più vario e a misura di tutti.
Qualche esempio:
se vi trovate a Shanghai e siete tipi da centri commerciali eccovi accontentati....

.....ci sono persone che si sono perse e vagano da settimane cercando tuttora di uscire.

se invece (sempre a Shanghai) volete avere un'esperienza leggermente più vicina alla tradizione cinese potete sempre dirigervi al dedalo di stradine che compongono il mercato dello Yuyuan Garden.



Piccola strategia sulla contrattazione: chiedete il prezzo, offrite un quinto di quello che vi viene detto, alla reazione del commerciante arrabbiatevi e andate via indispettiti....vi inseguirà e vi chiederà di offrire di nuovo ma chiedete a lui di fare un nuovo prezzo, lui lo farà e voi cominciate a negoziare per chiudere circa a metà strada tra il vostro quinto iniziale e la sua seconda offerta.
Questo se avete fretta....altrimenti potete passarci un pomeriggio intero...per limare un euro o due su un orologio che tanto dopo un mese non andrà più.....vedete voi.


Se invece vi trovate a hong kong e avete il portafoglio gonfio, potete rapidamente rimediare da LV o Armani appena entrati sull'Island.



Il mio amico Marcello sarà sollevato dal sapere che anche qui si trova ZARA, in assoluto il posto più devastante per un pomeriggio di shopping con fidanzata (ho vissuto anche io momenti del genere).

ed io?
bè, devo ammettere che io sono per le grandi firme....mi piace spendere qualcosina in più ma sapere di avere addosso qualcosa di qualità e classe, elegante insomma.
Non so.....tipo Jack Armany (Shenzhen - China)!!!!


1 commento:

keivan ha detto...

Bella Lollo,
fotografi come un giapponese e scrivi come un toscano...
non sapavo fossi già partito, contavo di vederti in giro almeno per l'estate! complimenti per il blog, continuerò a seguire le tue avventure.
forse a luglio mi laureo, fai un salto?
keivan